Integrità del gioco, formazione in campo contro le frodi sportive

Realizzato dalla Lega serie A il progetto “Per l’integrità del gioco: formazione in campo contro le frodi sportive” con Sportradar AG, in collaborazione con l’Istituto per il Credito Sportivo, ha fatto tappa oggi allo stadio Friuli-Dacia Arena, per una giornata di formazione a 360 gradi sul match-fixing con l’Udinese Calcio.

L' avvocato Marcello Presilla, responsabile per l'Italia di Sportradar AG – società, partner UEFA, specializzata nell’analisi e monitoraggio dei flussi di scommesse e nella lotta alle frodi sportive ha spiegato agli atleti il fenomeno del match-fixing in tutte le sue forme, illustrandone rischi e conseguenze. Durante gli incontri sono stati tracciati gli identikit dei cosiddetti fixers, i criminali che agganciano i giocatori intrappolandoli nelle truffe, attraverso tecniche di adescamento che sfociano anche in ricatti e minacce pregiudicando il futuro e la credibilità degli atleti e del calcio.

L' obiettivo di questa nuova stagione di incontri formativi sarà quello di far crescere sempre più il grado di consapevolezza di atleti, tecnici e dirigenti attorno al fenomeno delle combine e delle scommesse clandestine, offrendo strumenti di difesa validi contro chi infanga l’immagine dello sport.

Partner del progetto, insieme alla Lega Serie A è il Credito Sportivo, unica banca pubblica italiana leader nel finanziamento all’ impiantistica sportiva.
Questa banca sta attuando sempre più efficaci politiche creditizie attraverso nuovi strumenti agevolativi e attraverso accordi mirati con le Leghe, con la Federazione Italiana Giuoco Calcio e con l’Associazione Italiana Calciatori per favorire e facilitare l’accesso al credito. Ma chiaramente questo processo di crescita deve necessariamente essere accompagnato da un aumento della credibilità e della affidabilità di chi decide di investire in questo sport; è indispensabile infatti, per sostenere l’economia e lo sviluppo del calcio, che si diffonda sempre più la cultura dell’integrità e della correttezza.

La redazione

 

Campionato europeo, l’Italia tenta la tripletta

20160708-Poma-Costa-Holmberg-e-Mascitelli-a-Collecchio-Juniores-Baseball-Gijon--MG-Oldmanagency-Il viaggio è cominciato. L’Italia Under 18 di baseball è diretta verso Gijon, Spagna, dove lunedì 11 luglio inizierà il Campionato Europeo di categoria, affrontando all’esordio la Svezia, alla ricerca dellaterza vittoria consecutiva, la quinta delle ultime 6 edizioni.

Dopo 2 giorni di raduno a Collecchio, con allenamenti svolti sul campo della società parmense, ora gli azzurrini  sono pronti asbarcare nuovamente nelle Asturie: l’Europeo, infatti, si giocò a Gijon anche nel 2011. Quell’anno l’Italia arrivò terza, dietro Olanda eRepubblica Ceca, sconfiggendo nella finale di consolazione la Germania. Era stata proprio laGermania, vincendo lo scontro diretto nel girone di qualificazione, a mettere la squadra di Poma di fronte a un cammino più complicato (Olanda in semifinale).

Lo staff di oggi è sempre quello di allora (anche se il pitching-coach di 5 anni fa,Claudio Scerrato, ora è coach della nazionale spagnola e quindi avversario), ben coeso e amalgamato, la squadra è competitiva, con un gruppo che si conosce da molti anni, anche grazie all’esperienza dell’Accademia. Ora questi ragazzi sono chiamati a dimostrare il loro valore. A fare da trascinatori saranno i 5 moschettieri dell’Europeo 2015 diOstrava (in rigoroso ordine alfabetico): Aldegheri, Andretta, Astorri, Monello e Pomponi, che dovranno difendere il titolo.

“Il lavoro di rifinitura ci è servito ad affinare i giochi di squadra, sia in attacco, sia in difesa”, dice il manager Gianguido Poma. “Una serie di allenamenti che sono stati utili per rinnovare ai ragazzi, dopo una decina di giorni, certi meccanismi che sarà fondamentale applicare con precisione per arrivare al nostro obiettivo”.

I convocati per l’Europeo di Gijon

Ora non resta che scendere in campo; gli azzurrini lo faranno con questi numeri di casacca:
Gabriele Angioi (Cagliari) 1, Riccardo Bertossi (New Black Panthers Ronchi dei Legionari) 5,Riccardo Flisi (Collecchio) 8, Daniel Monti (Bollate) 9, Marco Corsino (Oltretorrente Parma) 10,Giulio Monello (Novara) 15, Cesare Astorri (Oltretorrente) 16, Nicola Zidda (Cagliari) 19, Davide Meliori (Dynos Verona) 20, Elia Marinig (New Black Panthers Ronchi dei Legionari) 21, Bor Starc(Alpina Trieste) 22, Maurizio Andretta (Viterbo) 23, Oscar Tucci (Chieti) 24, Riccardo Samsa (New Black Panthers Ronchi dei Legionari) 25, Stefano Censi (Junior Parma) 28, Mattia Aldegheri (Dynos Verona) 29, Edoardo Acerbi (Collecchio) 30, Leonardo Seminati (Junior Parma) 31, Matteo Galbulli(Oltretorrente Parma) 32, Michele Pomponi (Parma) 34.

IL CALENDARIO COMPLETO DELLA MANIFESTAZIONE

Prima dell’esordio l’Italia Juniores svolgerà un allenamento, domenica 10 luglio, alle ore 12.00.

da Milano, Michele Gallerani

L’ Italia a Ueberherrn

 

Italia_paraÈ una super Italia quella che oggi, sabato 9 luglio, ha letteralmente sbaragliato il campo in occasione dello CPEDI3* di Ueberherrn in Germania. Suona dunque l'inno di Mameli nei rettangoli tedeschi dove i nostri, guidati dal tecnico e capo equipe Laura Conz, conquistano un'importantissima vittoria, la prima in terra straniera, soprattutto in vista delle prossime Paralimpiadi di Rio de Janeiro. Con un totale di 413,71 punti gli azzurri hanno preceduto la Francia, seconda con 409,45, e la squadra di casa, al terzo posto con 406,65. Quarto posto per Singapore (399,73).
La classifica a squadre è stata determinata dalla somma dei risultati dei team test di ieri e degli individual di oggi. E proprio nelle prove odierne sono arrivati n l grado 2 il secondo e terzo posto conseguiti rispettivamente da Francesca Salvadè su Muggel 4 (Prop. Cianfanelli, Ricci, Salvadè, Salvadè) con il 68,619% e da Silvia Veratti sul suo Zadok (68,190%). A fare il resto ci hanno pensato nel Grado IA la Campionessa del mondo Sarà Morganti, che in sella al suo secondo cavallo Ferdinand di Fonte Abeti (Prop. Stefano Meoli) che ha ultimato la sua gara con il 69,710 e Ferdinando Acerbi, non in sella a Quasimodo di San Patrignano (Prop. Chiara Luisa Cannavale) con il 66,304%.
Da registrare, seppur non componente del team Italia nella gara a squadre, l'ottimo terzo posto di Alessio Corradini in sella a Levinia 10 (Prop. Patricia Laier), nel grado IV. Il cavaliere italiano ha chiuso con la percentuale del 67,103%.
Grande soddisfazione da parte del Presidente federale Vittorio Orlandi: "Bravissimi! e grazie per la gioa che ci regalate", ha dichiarato il numero uno della FISE.
Domani ultima giornata di gara a Ueberherrn, dove i tutti nostri disputeranno i freestyle test.

 

Una Juve per la Champions

Juventus-Champions-League-e1363285380180Dopo la sbornia di successi nazionali la società bianconera progetta uno sbarco finalmente vincente in Europa

Quella che si è da poco conclusa è stata un'ottima stagione per la Juventus, anche in considerazione delle premesse. Si partiva da tre perdite eccellenti, Vidal, Pirlo e Tevez, e da innesti su cui fiorivano i dubbi, come il giovane Dybala, pagato 40 milioni, valore secondo molti ancora da dimostrare. E l'inizio del campionato è parso confermare e giustificare lo scetticismo iniziale. Dopo le prime dieci partite la squadra navigava in piena zona retrocessione, e lo scudetto era dato ormai – anche da chi scrive – come irraggiungibile se non nei sogni più fantasiosi. E invece il sogno si è realizzato, grazie a una rimonta strepitosa che resterà negli annali e nella memoria, con la ciliegina sulla torta costituita dalla conquista della Coppa Italia, sottratta in extremis al Milan in una dura finale. E i giocatori che parevano una scommessa si sono dimostrati vincenti, a partire proprio da Dybala, l'argentino acquistato a caro prezzo dal Palermo, un valore che dopo la splendida stagione disputata è quasi triplicato, a dimostrazione della lungimiranza dei dirigenti bianconeri.

Unico neo, la solita Champions League, nota dolente per una società che ormai da vent'anni non alza il massimo trofeo continentale, cui per storia e valori ambisce legittimamente. Va ricordato peraltro che l'eliminazione patita dal Bayern Monaco è suonata beffarda e ingiusta, in quanto maturata al termine di una partita dominata per un'ora dai bianconeri, capovolta all'ultimo istante e anche inficiata da decisioni arbitrali errate e svantaggiose.

Ora è il momento di guardare avanti, di arricchire quella che è già una corazzata con alcuni tasselli di pregio, così da permettere di puntare non solo al sesto scudetto consecutivo, ma anche all'agognata Champions.

Confermato il vincente allenatore, e i pilastri della squadra – oltre alla difesa e all'iradiddio Dybala, non si toccano tra gli altri Pogba e Mandzukic – occorrono un paio di centrocampisti, uno difensivo e uno offensivo, per un reparto che sarà orfano del principino Marchisio fino ad autunno inoltrato, laddove anche Khedira, utile e decisivo in molte situazioni, si è rivelato fragile come cristallo. Spiccano i nomi del talentuoso spagnolo del Valencia, André Gomez, valutato peraltro circa 50 milioni, del romanista Pjanic, che ha una clausola rescissoria di 38, e del blaugrana Mascherano, regista arretrato che può anche giocare da centrale difensivo. C'è poi il rebus Morata, che potrebbe rientrare al Real Madrid in ragione della clausola di recompra, e che l'acquisto di Berardi dal Sassuolo difficilmente compenserebbe. Qui la società è chiamata a un sacrificio ulteriore per tenersi un giocatore che si è dimostrato decisivo, un predestinato come ha detto Allegri, soprattutto in campo europeo; in alternativa, si pensa a un bomber d'esperienza e forza come Cavani.

Il campo dirà la sua, come sempre, ma in questa fase è importante la volontà della dirigenza di arricchire ulteriormente una rosa già stellare. Sperando che le varie competizioni per nazionali, dagli Europei alla Coppa America passando per le Olimpiadi, non tassino troppo i campioni juventini impegnati, condizionando la successiva preparazione del club.

 

 Davide Ghezzo  

Para-Rowing: la cussina Anila Hoxha convocata a Rio 2016

anila hoxha regata internazionale pararowing gavirateLa cussina Anila Hoxha è stata convocata nella delegazione italiana che prenderà parte all’internazionale Para-Rowing e alla qualificazione Paralimpica di Gavirate dal Direttore Tecnico Giuseppe La Mura. La formazione del Doppio TA, che parteciperà alla regate di qualificazione dell’unica barca ancora non qualificata per le Paralimpiadi di Rio, sarà composta dalla coppia Daniele Stefanoni (CC Aniene) e Anila Hoxha (CUS Torino). Tutti i convocati saranno a Gavirate per affrontare gli impegni internazionali da giovedì 14 a domenica 24 aprile 2016.
Anila nel 2014 ha iniziato la sua carriera nel canottaggio, arrivata al CUS Torino grazie al progetto di recupero funzionale dell’Unità Spinale Unipolare (USU).

ANILA HOXHA IN DOPPIO TA ai mondiali di AiguebeletteDopo un approccio alle gare regionali, si è subito messa in evidenza in campo nazionale ed internazionale. Seguita e allenata da Mauro Tontodonati ha ottenuto il suo primo risultato di rilievo nella gara internazionale di Gavirate, aprile 2015: un argento in categoria AS dietro all’atleta israeliana che sarebbe poi diventata la campionessa del mondo ad Aiguebelette, dove Anila ha partecipato nel doppio TA in categoria superiore alla sua, mancando la qualificazione olimpica. A gennaio 2016 ha vinto il Campionato Italiano Indoor Rowing; dopo aver partecipato al raduno pre-olimpico di febbraio una caduta le ha procurato una microfrattura al tibiale rischiando di rovinare il lavoro fatto. Ma un repentino recupero ha permesso ad Anila di riprendere gli allenamenti e, grazie alla sua caparbietà, al sostegno dell’allenatore e del CUS Torino, è stata convocata per la qualificazione Paralimpica di Gavirate.
Grande entusiasmo nelle parole del Presidente CUS Torino Riccardo D’Elicio: “una bella soddisfazione per il sistema universitario rappresentato dal CUS Torino e per l’atleta stessa. Anila è una ragazza splendida con un grande potenziale. Quella adaptive è una sezione in continua crescita e i risultati dimostrano il lavoro di qualità intrapreso dai tecnici e dai dirigenti cussini”.

by Redazione

Con EQUI-BLU la Giornata Mondiale della Consapevolezza sull’Autismo dal 16 Marzo al 2 Aprile

Dal 16 marzo 2016 - Il 2 Aprile si celebra la Giornata Mondiale della Consapevolezza sull'Autismo. Questa ricorrenza simbolica è stata istituita dall’ONU per promuovere la conoscenza e l’impegno in riferimento alla tematica dell’autismo. Durante questa giornata saranno messi in atto in tutto il mondo eventi ed iniziative mirati a creare informazione e interesse intorno a questo argomento.

L’autismo è un disturbo di natura neuro-psichiatrica che impedisce a chi ne è affetto di interagire in maniera adeguata con l’ambiente che lo circonda. EQUITABILE®, movimento che promuove attività di riabilitazione tramite l’ippoterapia secondo l’esclusivo aspetto educativo, ludico-motorio, relazionale e del pre-sport, intende contribuire in maniera importante alla sensibilizzazione sul tema proponendo un circuito di iniziative equestri da realizzare sul territorio nazionale. La volontà alla base di questa iniziativa è quella di sensibilizzare al tema dell'autismo e delle debolezze in genere e mostrare come l’interazione col cavallo possa aiutare questi soggetti a sviluppare abilità residue e trasversali.

In questa giornata 28 centri equestri sparsi in tutta Italia realizzeranno gratuitamente una serie di eventi di avvicinamento al cavallo e attività ludico-ricreative integrate rivolte a tutti i convenuti, con particolare attenzione verso giovani e adulti caratterizzati da forme di autismo o da altre forme di disabilità. Le singole iniziative territoriali saranno coordinate tra loro e realizzate sotto l’egida del Movimento EQUITABILE® con lo scopo di stimolare al confronto tra le diversità in un clima informale e senza esclusioni. Saranno così promosse iniziative in maneggio con attività autonome che permetteranno l’incontro tra i regolari fruitori del maneggio ospitante ed il pubblico esterno, normodotati e disabili indistintamente.

Avvicinamento e conoscenza del cavallo, giri in carrozza, passeggiate a cavallo, semplici competizioni equestri riservate a cavalieri normodotati o unificate con cavalieri disabili, dimostrazioni di cavalieri disabili fruitori dei servizi, merenda in maneggio per stare tutti insieme abbattendo anacronistici muri di pregiudizio, sono alcune delle attività organizzate per l’occasione. Parallelamente alle attività pratiche verrà individuato in ogni centro un momento informale di sensibilizzazione al tema dell’autismo e del valore del cavallo nel supporto dei più deboli. Saranno per tanto invitati esperti del settore e genitori di bambini autistici che già hanno sperimentato queste particolari attività a portare la loro testimonianza e a condividerne con tutti l’importanza e  l’efficacia.

A sostegno dell’intera iniziativa è già in essere in avvicinamento all’evento una campagna “social” virale, dove appassionati di equitazione e amanti del cavallo sensibili alla tematica dell’autismo possano aderire “a distanza” per mezzo di selfie scattati con il proprio cavallo - indossando un vestito o accessorio blu, colore simbolo della Giornata Mondiale dell’Autismo - e postati nell’apposita pagina Facebook creata per l’occorrenza con il tag #equiblu.

EQUITABILE® coordinerà a livello nazionale l’intero circuito e si porrà come facilitatore nella divulgazione del progetto a livello nazionale evidenziando le sedi, gli orari di attività e quanto programmato dai singoli centri con i riferimenti dell’organizzazione territoriale.  Per maggiori informazioni e per scoprire quali sono i centri equestri che aderiscono all’iniziativa visitare il sito http://www.equitabile.it/.

 

Just the Woman I Am, l’evento a cui nessuna donna può mancare

trasferimentoJUST THE WOMAN I AM è ormai l’evento a cui tutte hanno scelto di non mancare. La manifestazione, organizzata dal Sistema Universitario torinese a sostegno della ricerca universitaria sul cancro in Piazza San Carlo, ha superato le 7000 iscrizioni, ancora aperte sino al 6 marzo, giorno dell’evento (modalità su www.torinodonna.it/iscrizioni). Giunta alla sua terza edizione, la manifestazione ha riscosso un grande successo e risonanza su tutto il territorio con adesioni da tutto il nord Italia, partecipazioni provenienti da Roma e dalla Francia.

La Nazionale Parlamentari Femminile di Calcio a 5 è nata con lo spirito di radunare sotto la maglia azzurra le parlamentari, di diversa provenienza politica, determinate a sostenere le tematiche che riguardano l’universo femminile. Da un’idea di Lia Quartapelle e Laura Coccia, si è messa in moto la macchina organizzativa, così il 24 novembre 2015 c’è stata la presentazione della squadra alla camera dei deputati, in occasione della giornata contro la violenza sulle donne.

La scelta del calcio è stata dettata dalla precisa volontà di mettersi in gioco nello sport “più maschile e maschilista” per tradizione, con l’obiettivo di contribuire a un cambiamento in cui il rispetto, i diritti e la valorizzazione delle donne diventino concreti.

La squadra, allenata da Katia Serra, ex calciatrice della nazionale e attualmente Commentatrice Tecnica per Rai, partecipa a partite, eventi, manifestazioni di solidarietà e beneficienza con la speranza che il coraggio messo in campo dalle neofite del calcio sia un esempio da sostenere per sensibilizzare l’opinione pubblica e le istituzioni sugli importanti temi della violenza, dei diritti delle sportive e delle calciatrici in particolare, dell’integrazione delle diversità e degli stereotipi di genere.

La Prorettrice dell’Università degli Studi di Torino Elisabetta Barberis così si è espressa: “Just The Woman I Am è ormai diventata la manifestazione simbolo del nostro territorio per la giornata della festa della donna. Tocca gli ambiti più diversificati e fa da collante e da unione per tutti e tutte noi. La ricerca universitaria rappresenta un settore importante per il benessere e la salute di ogni individuo. Un’iniziativa come quella della partita di calcio a 5 non può essere che la ciliegina sulla torta per questa bellissima giornata che ci aspetta”.

Le parlamentari che hanno aderito sono:
Anna Ascani deputata PD
Barbara Saltamartini deputata LEGA
Caterina Bini deputata PD
Chiara Gribaudo deputata PD
Daniela Sbrollini deputata PD
Eleonora Forenza(Eu) europarlamentare LISTA TSIPRAS
Elly Schlein(Eu) europarlamentare CIVATI
Emanuela Corda deputata M5S
Enza Bruno Bossio deputata PD
Fabrizia Giuliani deputata PD
Federica Chiavaroli sottosegretario alla giustizia NCD- AREA POPOLARE
Francesca Bonomo deputata PD
Francesca Puglisi deputata PD
Gea Schiro’ deputata PD
Lara Comi europarlamentare FORZA ITALIA
Lara Ricciatti deputata SINISTRA ITALIANA
Laura Coccia deputata PD
Lia Quartapelle deputata PD
Lorenza Bonaccorsi deputata PD
Mara Mucci deputata GRUPPO MISTO
Paola Binetti deputata NCD- AREA POPOLARE
Rosa Damato europarlamentare M5S
Simona Bonafè europarlamentare PD
Simona Malpezzi deputata PD
Valentina Paris deputata PD
Veronica Tentori deputata PD

DRESSAGE: Neumunster. Il Grand Prix di Valentina Truppa

d01865a84cf3612ce0f837869dd43e66_XLL’appuntato Valentina Truppa in sella a Fixdesign Ranieri (Prop. Valgan Srl) ha chiuso con la percentuale del 67,520 il Gran Prix della tappa di Reem Acra FEI World Cup di Dressage di Neumunster in Germania. Percentuale che è valsa la diciassettesima posizione della classifica finale della gara alla quale hanno preso parte ventotto binomi provenienti da ogni parte del mondo. Con questo risultato il binomio Truppa/Ranieri ha ottenuto la prima qualifica FISE per RIO2016.

La vittoria è stata firmata dall’amazzone tedesca Isabel Wert in sella a Weihegol Old (80,020%).

(Nella foto © Valentina Truppa and friends: L’appuntato Valentina Truppa in sella a Fixdesign Ranieri)

SALTO OSTACOLI: Bicocchi secondo nel GP di Al Ain

8f2e14561f3fb45cb649cbc7fdd1a892_XLIl cavaliere italiano ha ottenuto oggi, sabato 20 febbraio, la seconda posizione nella gara individuale più prestigiosa del concorso ippico internazionale emiratino.

Dopo aver fatto parte del quartetto di Coppa delle Nazioni giovedì scorso, gara in cui l’Italia ha ottenuto la quinta posizione, oggi Bicocchi ha siglato su una prestazione eccellente: un doppio netto chiuso nel tempo di 46”08. Il Gran Premio a due manches (h. 160), che ha visto alla partenza 47 binomi è andato al cavaliere egiziano Karim El Zoghby in sella ad Amelia (0/0; 46”67).

A un passo dalla top ten della classifica, grazie alla sua undicesima posizione, si è piazzato il Caporal maggiore Simone Coata, che in sella all’italiano Larbraker (Prop. Serena Sereni) ha chiuso con un totale di 4 penalità (4/0; 54”43), migliorando la sua prestazione nel secondo e decisivo tracciato. Si chiude, dunque, con il segno positivo la trasferta emiratina in occasione del primo appuntamento

Pisa Città Europea dello Sport 2016

Pisa european city of sport 2016Lo sport come protagonista di un anno all’insegna del benessere, della socialità, del turismo e dell’integrazione. Prende il via sabato 6 febbraio l’anno di Pisa città europea dello Sport 2016 con il meeting “ Lo sport come fattore di crescita sociale”, che si terrà – a partire dalle 9.30 – presso la sala Arsenali Repubblicani in via Bonanno Pisano. Un’opportunità per la città toscana fortemente voluta dall’Assessore Salvatore Sanzo, che vede questo 2016 come un banco di prova per poter realizzare un percorso di ampio respiro che consolidi la vocazione sportiva – già ampiamente dimostrata dall’alto numero di associazioni presenti sul territorio – della città.

Oltre 180 gli eventi dedicati al mondo dello sport per un calendario che affianca ai tornei delle discipline più e meno note, dimostrazioni, lezioni e seminari, incontri sulla cultura sportiva, corsi di formazione.

La trasmissione del valore dello sport come fattore di crescita individuale e sociale, con una particolare attenzione per il rapporto comunità, territorio e attività sportive. Questo l'obiettivo che gli organizzatori si propongono di raggiungere.

L’ambizione è quella di gettare le basi per la costruzione di una rete di relazioni positive che possa costituire una solida base per il futuro sportivo – e non solo - pisano. Dalle opportunità legate al turismo al rapporto benessere/attività fisica, dalla formazione per i professionisti del mondo sportivo: Pisa per un anno diventerà il centro di sperimentazione, incontro e conoscenza dell’universo sportivo.

Primo appuntamento ufficiale sarà dunque quello di sabato, dedicato al tema chiave del rapporto fra comunità e realtà sportive. Ospite d’eccezione il campione olimpico Andrea Zorzi, argento ad Atlanta ‘96, che affiancherà Marco Filippeschi ( Sindaco del Comune di Pisa) , Gian Francesco Lupattelli (Presidente di ACES Europe), Alberto Miglietta(Amministratore Delegato del CONI Servizi), Salvatore Sanzo(Assessore allo sport del Comune di Pisa ), Paolo Mancarella (Prorettore della Didattica dell’Università di Pisa), il Presidente nazionale del CSIMassimo Achini, il Presidente nazionale della UISP Vincenzo Manco, il Segretario Generale della FIDAL Fabio Pagliara, il Comandante del Centro Sportivo Fiamme Gialle Vincenzo Parrinello e Roberto Ghiretti,Presidente di Studio Ghiretti & Associati.

Grande attenzione è stata riservata dagli organizzatori al tema sport e disabilità, che sarà oggetto di una giornata di approfondimento con la quale si chiuderà l’anno di manifestazioni.

                                                                                                                                       di Laura Vanetti